Quantum Financial System

Chi dice QFS, che cosa dice esattamente?

Quando si parla di sistema finanziario quantistico in realtà si sta parlando di una tecnologia e non di un tipo di moneta.

Una tecnologia che è stata sviluppata in piattaforme sperimentali e prime applicazioni di nicchia che utilizzano dei PC quantistici per le elevate prestazioni e per velocizzare le transazioni, ma ci vorrà ancora tempo per uno sviluppo e una standardizzazione operativa diffusa e affidabile.

La teoria sul QFS

Quantum Financial System – proviene dall’operazione gesara-nesara(1) di cui si è parlato tanto ma fatto niente. Quello che è sospetto sin dall’inizio di gesara-nesara è che fu promosso come nuovo strumento paradisiaco che però a guardarci bene non aveva secondo me niente di tale. Inizialmente si trattava di un ritorno a un bimetallismo (oro e argento). Mentre attualmente il QFS, da cui trae spunto, consisterebbe in una ennesima moneta cripto ma con tecnologia superiore (poi quantum) cioè più veloce e più performante per risolvere i calcoli su cui si basano le piattaforme blockchain e i registri distribuiti (DLT), di cui si millanta la “copertura” o la riserva per ogni singolo centesimo.

Perché si partiva e si parte dall’assunto, sbagliato, che una moneta debba avere un bene a riserva in cui potersi convertire altrimenti si va nella cattiva moneta fiat, a debito, provocando “inesorabilmente” l’inflazione.

Si passa cioé dalla necessità di un potere di acquisto – condizione sine qua non per una moneta sana – a quella di un bene a riserva sottostante controllato sempre da qualcuno, che sia centralizzato o decentralizzato: capite il sofisma?

Donde si parla in ambito QFS di “tokenizzazione” (la digitalizzazione) di tutto: la creazione di token – rappresentazioni digitali di “asset” – basati su “beni reali” come l’oro o i titoli di proprietà tangibile e intangibile, dimenticando il fatto che fu proprio così che nacque la cambiale sull’oro: come allora carta su oro, così oggi bit su carta che rappresenta oro o patrimonio.

Ed è proprio dalla cambiale sull’oro che nasce la moneta debito, non già dal fatto che la copertura non fosse mai sufficiente rispetto alle cambiali e alle note di banco poi diventate banconote a fine 600, bensì dal fatto stesso di una cambiale su un bene reale centralizzato come metodo stesso di creazione monetaria!

Il QFS non ci salverà

Trappola micidiale durata secoli e perdurante tuttora come truffa poiché il valore monetario funzionando come l’elettricità per induzione, all’accettazione, poco importa se abbia un sottostante o meno, l’importante è che abbia un potere di acquisto. Anzi, è proprio il fatto di dovere avere un sottostante a convertirla in debito!

Con la mirabolante tokenizzazione di tutto del fantomatico sistema quantistico finanziario si cadrebbe nella stessa trappola. E nel frattempo che si rimbambiscono le persone che non hanno ancora capito bene che cosa sia la moneta debito, si assiste alla creazione di monete cripto private come USDT/Tether per assorbire i titoli del debito americano – visto che gli USA hanno questo problema. Tu compri USDT che è una stablecoin 1:1 con i dollari e te la ritrovi “coperta” da titoli del debito americano, che avrebbero altrimenti grossi problemi di smercio al momento, è un eufemismo. Un modo per mantenere integra la capacità di creare moneta del governo americano nonostante il debito pubblico elevato.

Nel frattempo però Vanguard, State Street e Blackrock hanno creato una società Circle Internet Group (quotata in borsa a giugno 2025) che ha implementato una piattaforma – The Circle – per fare la stessa cosa ma con l’oro e il dollaro americano e altre liquidità a sottostante (per rovinare le uova nel paniere a Trump che cerca di dimenarsi con una soluzione sostenibile per il debito pubblico americano?)

Il QFS per riassumere è un tipo di infrastruttura tecnologica non ancora lanciata nel grande pubblico che settori di disinformazione vogliono far passare per il nuovo mirabolante sistema monetario decentralizzato e coperto da oro e quant’altro che ci salverà.

Però primo, dal mio punto di vista, non ci salverà affatto perché se è così come viene descritto fa acqua da tutte le parti e sarebbe sempre moneta debito, per di più decentralizzata nelle mani dei soliti potenti ricconi.

Il QFS non è un sistema monetario

Secondo, fatto più importante, tale sistema non esiste in quanto sistema monetario, ma è chiaro che grossi potentati vorrebbero che esistesse se non altro la tokenizzazione di tutto, non per niente stanno accumulando oro, patrimonio immobiliare e altri beni solidi, per poi eventualmente tokenizzarli e prestarli al resto della società e ricominciare il giochino in caso di crollo del sistema fiat, ordito e provocato da loro stessi che stampando troppa moneta debito hanno tirato fin troppo sulla corda del debito pubblico, come hanno sempre fatto nei secoli dei secoli.

Non si vede assolutamente come siffatta moneta creata sulla base di una riserva aurea PRIVATA possa essere equa e redistributiva sin dall’inizio, senza dimenticare che sarebbe sempre DEBITO (vedi sopra).

Conclusioni

La soluzione non è questa e non è neanche quella di far circolare briciole infinitesimali di oro dandone ad ogni neonato una per essere giusti, perché la soluzione UNIVERSALE a lungo termine non è l’oro, ammesso e CONCESSO che possa esserla attualmente PERSONALE e TEMPORANEA.

La soluzione è creare una moneta che non abbia bisogno di sottostante e che valga come metro di misura, molto meno dell’oro per essere spendibile facilmente, e che sia di tua proprietà come quando hai le monete d’oro in tasca, sì ma che sia creabile A IOSA secondo i FABBISOGNI di una comunità data su un territorio dato, perché i FABBISOGNI sono il vero oro degli umani, in quanto MOTORE delle attività, delle ambizioni, dei talenti e dei sogni degli umani.

Fino a quando non capiremo questo, potremo anche fare quattro guerre mondiali, attraversare mille carestie artificiali e vivere innumerevoli pandemenze per ricominciare ogni volta il gioco del debito e della soggiogazióne degli umani senza mai interrompere il circolo vizioso in cui siamo intrappolati.

Che è parte fondante della MATRIX.

Nicoletta Forcheri

(1) La teoria di NESARA fu una proposta economica di Harvey Francis Barnard che presentò un piano chiamato Draining the Swamp: Monetary and Fiscal Policy Reform negli anni 80 e 90 che proponeva di: sostituire l’imposta sul reddito con una tassa nazionale sulle vendite, abolire l’interesse composto sui prestiti garantiti, tornare a una valuta bimetallica di oro e argento, arrivare a un tasso zero di inflazione, ben diverso dal presunto QFS. La sua proposta inviata ai membri del Congresso americano non venne mai considerata né fu mai presentata formalmente in Parlamento. Nel 2000 la pubblicò su internet e nel 2001 fondò il Nesara Institute. Nel 2005 ripubblicò il suo libro. Shaini Candace Goodwin, fondatrice di un gruppo chiamato “Dove of Oneness”, ci ricamò una bella teoria complottista in stile psyop. Da qui nacque la versione globale GESARA da cui prendono spunto le teorie di Qanon – movimento che si spaccia per Q – sul QFS.
16/07/2025
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